domenica 7 dicembre 2008

Cina - Tibet: round alla francese

E' notizia di poco fa che il Presidente francese Sarkozy si sia incontrato a Danzica con il Dalai Lama, massima carica spirituale del Tibet e principale teorico dell'indipendenza della sua terra dalla Cina. Motivo dell'incontro: presentare all'eminenza spirituale una nuova succulenta variante di crepe.
Risentita per non essere stata inviata alla degustazione, la Cina, per bocca del suo ministro degli esteri He Yafei, ha diramato un'agenzia dove ha dichiarato "I lappolti Cina-Flancia sono semple stati buoni e fondati sul leciproco intelesse, quindi non liusciamo a capile il motivo di un simile compoltamento. In segno di plotesta pel la decisione plesa dal Plesidente Flancese, Pechino ha deciso di tagliale le lazioni di liso alla cantonese e di spaghetti di soia alle basi flancesi plesenti sul tellitolio cinese".
Dopo pochi minuti, il Presidente Sarkozy in persona ha risposto con queste parole "Sono un Presidente adulto ed invito a cena chi mi pare. Non ci faremo comunque intimidire dai tagli alle razioni alimentari perpetrati dal governo cinese: noi francesi possiamo vivere anche di sole baguette".
Saluti

P.S.: anche se espressa in tono satirico, la notizia è drammaticamente vera: il Governo Cinese ha pubblicamente espresso il suo risentimento per l'incontro fra Sarkozy ed il Dalai Lama a Danzica, con tanto di convocazione dell'ambasciatore francese a Pechino. Chi ha a che fare con il Tibet, evidentemente, non è gradito alla Cina.

4 commenti:

progvolution ha detto...

La diplomazia degli interessi economici, delle minacce, delle ritorsioni.
Lo scambio continuo tra interessi economici e diritti civili di un Occidente ipocrita che non ha il coraggio di affermare i propri principi se non sui paesi "deboli".
Sussurri obliqui

andreacamporese ha detto...

In effetti, però, la Francia ha affermato i suoi diritti di libertà tant'è che Sarkozy ha comunque incontrato il Dalai Lama nonostante le rimostranze della Cina.
Saluti

La Mente Persa ha detto...

ha fatto bene ad incontrarlo, il torto non è certo francese ma cinese!

andreacamporese ha detto...

Assolutamente d'accordo!!!