giovedì 11 dicembre 2008

Dialogo Bipartisan

Che tristezza la vita politica moderna, con un Premier che vorrebbe abbattere, a colpi di scure, le fondamenta della Democrazia (tanto, si sà, il dialogo ed il confronto non gli sono mai piaciuti), un'opposizione pronta a cercare il dialogo ad ogni costo senza accettare che la base ne ha le palle piene del politically correct, una Lega che, temendo ostruzionismo sul Federalismo (e che quindi, con coerenza, se ne sbatte della Costituzione), a a lagnarsi dal Premier, che allora si ammorbidisce e rlancia sul dialogo.
A fare da contorno i soliti ex Democristiani che, succeda quel che succeda, sono sempre pronti al confronto, tanto a loro di destra e sinistra non gliene è mai fregato gran che, l'importante era ed è far sopravvivere la Grande Balena Bianca.
L'unico che continuta a mostrare coerenza, bisogna dire le cose come stanno, è Di Pietro, che di aver a che fare con Berlusconi proprio non ne vuole sapere.
Ma possibile che la Sinistra, per bocca anche di giornali come l'Unità o il Manifesto, non abbia nulla da dire? d'accordo che sono spariti dal Parlamento, ma si stanno riorganizzando? hanno imparato qualche cosa?
Saluti

5 commenti:

progvolution ha detto...

silenzio, non si disturbi il sonno delle coscienze
Sussurri obliqui

guard runner ha detto...

il nostro è un paese di merda. Vuoi sapere come far scattare una rivoluzione di massa? Togli alle persone il calcio alla domenica e la spaghettata a mezzogiorno...e sarà guerra civile. Per il resto, siamo in grado di sopportare qualsiasi prevaricazione, qualsiasi politico improvvisato e patetico. Forza Italia non per altro...

andreacamporese ha detto...

Quello che dici, Guard Runner, può essere in effetti vero, certamente al giorno d'oggi. Quello che però mi lascia senza fiato, è pensare che ci sono state persone che hanno combattuto per darci tutto questo, che sono morto, che sono state stuprate e torturate, e tutto in nome di un'idea di Paese che, oggi diamo per scontata o dimentichiamo.
Si vedono persone, oggi, che si rifanno a certo valori dicendo che "tutto sommato non si stava male" senza sapere nemmeno quello di cui parlano.
Ma mi chiedo: siamo davvero tutti così? io non credo, per lo meno al di fuori della politica d'alto livello.
Allora cosa aspettiamo a muoverci?
La riforma Gelmini è stata rinviata a Gennaio 2010 grazie alle manifestazioni di piazza, o per lo meno così sembrerebbe.
Saluti

Prefe ha detto...

hai centrato in pieno campo
il grosso scostamento è fra la base elettorale (me) che a berlusconi sputerebbe in faccia, e veltroni che ritiene di doverci dialogare.

E' lì il problema!
Cosa vuoi dialogare? E' un farabutto.

Xav. ha detto...
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