venerdì 19 dicembre 2008

Non c'è posto per i disonesti

Ieri ho espresso il mio timore per quello che sta accadendo, da qualche settimana, all'interno del Centro Sinistra italiano, per le "retate" di politici, amministratori, uomini di giuta ed assessori.
Nelle ultime settimane si è scatenata una caccia al disonesto.
Come giustamente scriveva ieri Concita De Gregorio, sul suo quotidiano intervento su L'Unità, in ogni democrazia c'è persecuzione del disonesto. Se il disonesto viene beccato, esso viene anche inquisito e giudicato: è nel normale corso delle cose.
La Sinistra, oggi, sta chiedendo questo per i collusi.
La Destra no.
La Sinistra, oggi, sta cercando di fare pulizia, di fare in modo che chi si è sporcato le mani faccia un passo indietro.
La Destra no.
Ecco perchè oggi, come ieri, affermo che Sinistra e Destra non sono la stessa cosa e non lo saranno mai.
Agli amici che hanno letto e commentato il mio intervento di ieri, dico allora:
Mi piace Veltroni? non posso affermare che sia uno dei miei preferiti, ma oggi, alla direzione nazionale del PD ha detto una gran cosa, e cioè che nel PD non c'è posto per i disonesti.
Quanto valgano queste parole all'atto pratico lo scopriremo, ma quello che mi fa ben sperare è che dichiarazioni analoghe non si odono dalla Destra da almeno quindici anni.
Ricordiamocelo.
Saluti

5 commenti:

Blogger ha detto...

Ho scritto per domani mattina un post satirico sul caso.
A tal proposito ho ricordato come vi sia una bella distanza, in una linea immaginaria, tra onestà e disonestà e che la sinistra non è che sia proprio alla prima estremità, se vogliamo dirla tutta.
La destra e la sinistra non sono la stessa cosa?
Stiamo a guardare, penso che la destra sia solo più volgare e spudorata, poco più.

andreacamporese ha detto...

Forse hai ragione, ma penso anche agli insegnamenti della mia famiglia, ai movimenti partigiano, all'idealismo dei padri costituenti... insomma, c'è una differenza culturale, ne son certo... va anche detto, tuttavia, che la destra (intesa come fascismo) era contro corruzione e malaffare, per lo meno a parole, sono Berlusconi e quelli come lui, prima di lui, che hanno portato le mafie a palesarsi e rendersi pubbliche, hanno sdoganato l'ammiccamento, il dribbling delle regole e l'arte del sapersi arrangiare. O no?!?
Saluti

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Anch'io quoto Blogger soprattutto sul suo ultimo pensiero.

Temo che il PD resti un compromesso storico fatto partito e che non ha purtroppo la forza e la leadership di partito come quello di e con Zapatero (senza citare Obama)

Osservo con profonda amarezza come i voti trasversali quando devono proteggersi tra loro ci sono sempre...

Forse la Destra vuole un governo anche più autoritario,ecco questa differenza ancora esiste.

Ma al momento la situazione è grave e purtroppo temo peggiorerà ancora

Che dire? Buon anno???? Sic...

Ciao
Daniele

andreacamporese ha detto...

Condivido tensioni e malumori caro Daniele, ma continuo a pensare che il popolo possa fare qualche cosa. Non voglio fare demagogia, la Sinistra ha preso sonore batoste sulla demagogia vecchia di quarant'anni, ma al contrario pragmatismo. Se il popolo non è d'accordo è giusto che si ribelli (in forma pacifica e lecita, ci mancherebbe), per cambiare lo stato delle cose.
Proposte e cultura, questo ci serve.
Saluti e buon anno anche a voi

Prefe ha detto...

ah campo...
come sono meno fiducioso di te...