martedì 9 giugno 2009

Militanza e Festa de l'Unità

Attivismo politico, ecco quello che manca ai due maggiori partiti presenti attualmente in Italia ed usciti, forse non a caso, sconfitti dalle ultime elezioni, europee o amministrative che siano.
Lega ed IdV vincono perchè, oltre a fare leva sullo stomaco della gente, sono in grado di muovere il tessuto sociale (soprattutto la Lega) e candidare persone prese e scelte fra la gente, fra i militanti che si sbattono ogni fine settimana o, ancor di più, ogni giorno.
Esattamente come facevano PCI e DC cinquant'anni fa.
Perchè PdL e PD non funzionano? perchè i candidati sono calati dall'alto e la gente non li sente più vicini dei parlamentari di Roma. Ed ecco spiegato perchè la Serracchiani ha stravinto in Friuli: perchè, anche tramite la rete, è arrivata a diretto contatto con la gente.
Sinistra e Centro-Sinistra pare abbiano perso questa sensibilità. non ci sono più momenti di aggregazione, non c'è più l' "attacchinaggio" abusivo dei manifesti elettorali, non ci sono più le Feste de l'Unità, non ci sono più le sezioni. Uno stile di far politica è stato spazzato via in nome del politically correct e del "il comunismo non vincerà".
Ma è stata una scelta azzeccata? lo chiedo non solo a Franceschini ma anche a Vendola e Ferrero, e a tutti quelli che credono ancora nei purismi ideologici a scapito della rappresentanza parlamentare (italiana o europea che sia), o a quelli che pensano che, un taglio con i partiti del passato per rinnovarsi, significhi anche gettare alle ortiche decenni di sano confronto ideologico.
Riflettiamo, ma davvero, compagni e non, perchè qui la storia si fa dura.

Saluti

3 commenti:

pia ha detto...

Anch'io ho pensato molto all'organizzazione politica di un tempo e non riesco a capire se è cosa ancora fattibile o anacronismo.
Tutti accomodati davanti al web a sparare sentenze, abbiamo perso parecchio il contatto con la realtà, con la discussione, col confronto, ma soprattutto con l'operatività.
Intanto, nel mio piccolo, ho proposto al gruppo di minoranza del mio comune di redigere un foglio (A3 piegato in due)a titolo di "giornale" per dare informazione, altrimenti qui continua a rimanere tutto sommerso.
Poi si vedrà.

Matteo ha detto...

La sinistra ha cominciato a perdere quando ha perso il rapporto col territorio. La sinistra deve tornare a fare quello che faceva una volta, con le sezioni, i volantiggi davanti alle fabbriche, l'attivismo nei quartieri e sul territorio. Ma soprattutto e prima di tutto deve tornare pensare se stessa. Deve tornare in mezzo al suo popolo e in mezzo ai propri libri che ha gettato via o accantonato. E così forse tornerà anche in parlamento.

andreacamporese ha detto...

Sono perfettamente d'accordo. Ci manca di vivere il territorio, di sbatterci per raccoglere voti. Ormai le campagne elettorali sono diventate cose calibrate dei vip di partito. Ma i banchetti dei militanti? la colla preparata con farina e soda di notte per l'attacchinaggio? i dibattiti in sezione? che fine hanno fatto?
Saluti