venerdì 26 giugno 2009

Scandali edilizi

Come già anticipato in un mio intervento precedente, una società del consorzio cui appartiene anche la società per cui lavoro (che per ovvi motivi, per ora indico solo come una grossa società di Padova, strettamente legata a CL), sta muovendosi per partire con alcuni lavori inseriti nel contesto più generale della ricostruzione in Abruzzo.
Nel complesso, per dare un quadro generale, si tratta di circa 15 lotti complessivi (la totalità dei lavori nelle aree del sisma), due dei quali sono stati presi, per l'appunto, dalla società di cui sopra.
Questa fettina di lavoro consta di 260 appartamenti da completare in 75 gg.
I commerciali si stanno attivando per trovare dei sub-appaltatori, che per fine Settembre possano garantire una certa fetta di questi 260 appartamenti. Le villette costruite saranno in gran parte ecologiche (dotate di pannelli solari, solare termico, ecc).
Al momento nessun sub-appaltatore se l'è sentita di accettare, per gli ovvi motivi di tempo troppo stretti.

Questo per dire che i proclami propagandistici del Governo anche questa volta rischiano di trasformarsi in una bolla di sapone, con pessime ripercussioni internazionali, vista la concomitanza con il G8, e buona pace dei terremotati che continueranno a sopravvivere in tendopoli scandalose.

Ritengo che il corri corri per far partire i lavori (a fine Giugno, quando il sisma risale ad Aprile), sia l'ennesima trovata pubblicitaria dell'Esecutivo per tentare di recuperare qualche punto di credibilità, facendo leva sulla pena che, agli occhi degli stranieri impegnati nel G8, potranno suscitare le immagini di un Abruzzo distrutto dal sisma, ma che il Governo si impegna comunque a ricostruire il più in fretta possibile.

Approfondirò con ulteriori dati nei prossimi giorni, ovviamente nel più totale anonimato verso i miei colleghi.

Saluti

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