martedì 30 giugno 2009

Sulla Pelle dei Terremotati

Leggo le parole di Berlusconi in un articolo apparso oggi su Repubblica, dove si assicura che entro fine Settembre non ci saranno più tende in Abruzzo.
Come già anticipato, il consorzio aziendale cui appartiene anche la società per cui lavoro, non ha ancora chiuso i sub appalti per l'esecuzione di un solo lotto di circa 260 appartamenti. Gli altri lotti non messi tanto meglio.
Vorrei chiedere al Premier come pensa che, in due mesi e mezzo, sia possibile costruire case dignitose degne di questo nome, considerando che ci sarà da sbancare ed asportare un considerevole quantitativo di macerie, che le reti di servizi (acqua, gas, telefono ed energia elettrica, per non parlare delle fogne), saranno molto probabilmente da riprendere in mano e sistemare, a causa dei danni subiti, e che alcune di esse andranno costruite ex-novo, poichè molte nuove costruzioni non sorgeranno su zone dove sorgevano case vecchie, e quindi gli impianti risulteranno assenti.

Bertolaso assicura che, dopo il G8, la caserma della GdF, che ospiterà i Grandi della Terra, potrà dare un tetto ai terremotati che non avessero ancora ricevuto una casa.
Temo ci sarà una notevole coda davanti alle porte di detta caserma.

Presidente, sia onesto almeno con le persone che soffrono e che le hanno dato, nonostante tutto, considerevole fiducia: le nuove villette non potranno essere pronte prima di Ottobre-Novembre, ad essere ottimisti.
Non si tratta di disfattismo ma di una considerazione fatta da un tecnico, che lavora ormai da cinque anni in ambito impiantistico.

Saluti

lunedì 29 giugno 2009

Esempi di Civiltà

Questa sera sono arrivati degli amici di mia moglie, polacchi, di passaggio per Padova in direzione Corsica per le ferie.
Si fermeranno da noi una notte, questa, ed abbiamo trascorso la serata in giradino a chiacchierare in inglese un po' di tutto. D'un tratto, il ragazzo, ha raccontato di aver letto degli scandali legati a Berlusconi e delle foto di Villa Certosa (conosceva perfino il nome, e non si tratta di persone particolarmente attive in politica).
Devo essere sincero: mi sono vergognato, per l'ennesima conferma di che razza di figura facciamo all'estero con un Primo Ministro come il Cavaliere.
Un po' arrabbiato, un po' sconsolato, sono entrato in Internet e ho trovato una notizia che, tuttavia, mi fa ancora sperare nel genere umano in generale, ed in quello italiano in particolare.

Si tratta di un episodio abbastanza triste, in effetti, avvenuto a Napoli il 23 Giugno, e che ha visto coinvolto un ragazzo omosessuale ed una sua amica di 26 anni, Maria Luisa Mazzarella.
Il giovane è stato oggetto di scherno e violenza da parte di un gruppo di persone e, nel tentare di difenderlo, la ragazza ha subito il linciaggio al posto suo, finendo in ospedale con lesioni multiple e rischiando di perdere un occhio.
Il Presidente Napolitano ha proposto, attraverso il sito Gay.it, una medaglia al valor civile per la ragazza, appoggiato in questo da numerose altre associazioni.

Devo dire che, come sempre accade in questi casi, sono schifato di quanto in basso possa arrivare il genere umano, ma sono pur tuttavia contento che ci siano ancora persone disposte a lottare e mettersi in gioco in prima persona, per difendere un minimo di etica e giustizia: grazie Maria Luisa.
Ritengo sinceramente che alcuni politici dovrebbero imparare da gesti di questo tipo, che rendono merito a quel senso sociale, che per fortuna taluni ancora difendono e diffondono, e che non è decisamente patrimonio del Governo attuale.

Saluti

venerdì 26 giugno 2009

Scandali edilizi

Come già anticipato in un mio intervento precedente, una società del consorzio cui appartiene anche la società per cui lavoro (che per ovvi motivi, per ora indico solo come una grossa società di Padova, strettamente legata a CL), sta muovendosi per partire con alcuni lavori inseriti nel contesto più generale della ricostruzione in Abruzzo.
Nel complesso, per dare un quadro generale, si tratta di circa 15 lotti complessivi (la totalità dei lavori nelle aree del sisma), due dei quali sono stati presi, per l'appunto, dalla società di cui sopra.
Questa fettina di lavoro consta di 260 appartamenti da completare in 75 gg.
I commerciali si stanno attivando per trovare dei sub-appaltatori, che per fine Settembre possano garantire una certa fetta di questi 260 appartamenti. Le villette costruite saranno in gran parte ecologiche (dotate di pannelli solari, solare termico, ecc).
Al momento nessun sub-appaltatore se l'è sentita di accettare, per gli ovvi motivi di tempo troppo stretti.

Questo per dire che i proclami propagandistici del Governo anche questa volta rischiano di trasformarsi in una bolla di sapone, con pessime ripercussioni internazionali, vista la concomitanza con il G8, e buona pace dei terremotati che continueranno a sopravvivere in tendopoli scandalose.

Ritengo che il corri corri per far partire i lavori (a fine Giugno, quando il sisma risale ad Aprile), sia l'ennesima trovata pubblicitaria dell'Esecutivo per tentare di recuperare qualche punto di credibilità, facendo leva sulla pena che, agli occhi degli stranieri impegnati nel G8, potranno suscitare le immagini di un Abruzzo distrutto dal sisma, ma che il Governo si impegna comunque a ricostruire il più in fretta possibile.

Approfondirò con ulteriori dati nei prossimi giorni, ovviamente nel più totale anonimato verso i miei colleghi.

Saluti

lunedì 22 giugno 2009

Il Quorum mancato

E così, anche in questa consultazione referendaria datata 2009, il Quorum non è stato raggiunto, complici i fautori del non-voto, dell'astensione.
Comportamento deprecabile e vergognoso, perchè sottintende un interesse subdolo, un fine secondo, di chi pubblicizza l'astensione e si propone due cose:
1) Risparmiarsi la fatica di spiegare perchè votare Sì o No, spesso e volentieri per mancanza di motivazioni oggettive (se non un interesse personale di partito, che però deve essere sempre e comunque celato);
2) Scaricare il cittadino della responsabilità di dover decidere ("non ci pensate, ci pensiamo noi", questo il messaggio che passa);

Ed invece sarebbe, come sempre, stato tanto importante andare a votare per esprimere senso civico e desiderio di partecipazione, anche perchè il Referendum, con i suoi primi due quesiti, tentava di smantellare proprio il sistema che ha prodotto ciò che si è verificato: il ricatto di una minoranza (la Lega) ad una maggioranza (PdL), con la minaccia di far cadere il Governo se il Referendum fosse stato accorpato con amministrative ed europee.
Ricordiamoci di queste cose, per favore, mentre leggiamo sui giornali "Quorum non raggiunto, la Lega esulta". C'è poco da esultare, si è trattato di un ricatto.

Il secondo motivo per cui sarebbe stato importante andare a votare, magari anche con il NO, è che ora ci verranno a dire: vedete? il Quorum non è stato raggiunto quindi dobbiamo smetterla di fare Referndum che sono soldi buttati via.
Sbagliato! Innanzitutto perchè il referendum è ancora una delle ultime armi che i cittadini hanno per dire la loro. Secondo, perchè il Quorum non è stato raggiunto per colpa dei soliti Capi di Partito hanno chiaramente indicato il NON-VOTO. Quindi non gli italiani che se ne sono fregati, ma i loro rappresentanti che hanno chiesto loro di non andare a votare.

Queste due cose vanno tenute bene a mente, perchè sono un esempio di come non ci si dovrebbe comportare in una democrazia sana.
Evidentemente l'Italia non è più una democrazia sana da molti anni.

Saluti

domenica 21 giugno 2009

Breve Commento agli Eventi recenti #3

E così sono andato a votare. Questa sera verso le 17 ho fatto il mio dovere di cittadino. Sia per il sindaco, per evitare che uno sconosciuto appoggiato da Berlusconi, anzi, l'ennesimo "Berlusconi Presidente" si prendesse la mia Padova, sia per dire la mia sul Referendum, con tre bei convinti Sì!!!

Poi leggo i giornali, e vedo che l'affluenza è bassa. Ma si sa, gli italiani sono un popolo che si riprende nel finale, in questa serata in cui la nazionale azzurra dovrà vedersela con il Brasile per pensare di poter procede in questa Coppa Intercontinentale, che gli anglofoni D.O.C. hanno ribattezzata Confederation Cup.

Ma nel leggere i giornali, quel che tiene comunque banco sono le vicende private e quindi pubbliche del Cavaliere. La faccenda delle festicciole a Villa Certosa, le Escort, il Papi gridato da tutte quante (e non solo da Noemi che, quindi, era forse una delle tante), quel "Aspettami nel letto grande" che si sente in alcune registrazioni, il distacco del Governo, l'imbarazzo degli alleati politici. 
C'è una certa forza in tutto questo, convinto come sono che questi eventi non nascano, ahimè, dal fatto che gli italiani abbiano capito che Berlusconi è un pagliaccio, quanto piuttosto che i poteri forti dell'Italia stiano abbandonando il Cavaliere, forse diventato troppo scomodo, invadente ed imbarazzante. Proprio come accadde per Craxi.
Eppure il segretario del fu-PSI non cadde mai così in basso, in una melma dalla quale Berlusconi stesso fatica a riemergere. E a questa melma, ritengo, appartengono anche le "Barbara" che, esattamente come le "Noemi" prima di loro, sono ora alla caccia di un po' di notorità e si dimostrano per quello che sono, delle oche giulive pronte a saltare in braccio al miglior offerente.
Moralista? no grazie, non credo di esserlo, ma vedere le foto su Repubblica dove la tettona di turno mi mostra con ammiccamenti e sorrisetti maliziosi i gioielli regalateli dal Papi, mi fa un po' tristezza, perchè quella ragazza non è diversa dal Cavaliere. Penso invece che in politica si debba mantenere un minimo di rispetto e distacco per certe cose. Come diceva Berlinguer ci vuole sobrietà, altrimenti rischiamo di diventare tutti come Papi, assuefatti al gossip ed alla mostra di sè, per cinque minuti di fama.

Saluti

venerdì 19 giugno 2009

Breve Commento agli Eventi recenti #2

Stiamo forse assistendo alla parabola discendente del Craxi della politica italiana degli ultimi 15 anni? Berlusconi, come il suo predecessore, avrà mica raggiunto la soglia di saturazione per cui, come in un domino, i tasselli iniziano a cadere inesorabilmente uno dietro l'altro, a valanga, al minimo alito di vento?
L'Avvenire scrive parole pesanti, e quindi viene da pensare che il mondo cattolico stia prendendo le distanze dal Premier.
Fini non si fa sentire, ma è già da un po' che non corre buon sangue fra il Presidente della Camera e Berlusconi, per lo meno da quando dalla sua fondazione Fare Futuro non partì l'affondo su Casoria e Noemi (ricordiamo che furono loro e non Repubblica o l'opposizione).
Su Il Foglio di Ferrara arrivano articoli inusuali, non completamente genuflessi.
Il Governo stesso, a parte Bossi, non mi pare stia costruendo barricate a difesa del capo.
Che si stia assistendo davvero alla parabola discendente del Cavaliere? che dopo quindi anni di politichetta all'italiana, il nostro Silvio sia destinato a fare la fine del suo predecessore, ad Hammamet, esule per i troppi scandali?

Qualche cosa però turba questa confusione quasi euforica: il silenzio dell'opposizione.
Perchè non si sentono programmi e proposte per l'eventuale dopo? non riesco a capirlo.

Detto questo, vorrei ricordare e ricordarvi che questo fine settimana si vota per i ballottaggi e per il referendum.
I primi due quesiti si riferiscono al premio di maggioranza, dato non più ad una coalizione ma al partito singolo che si presenta, se passerà il Sì.
Il terzo quesito si riferisce all'impossibilità (se passasse il Sì) di candidature multiple. Basta ai Berlusconi, Bossi, Di Pietro, ecc candidati in mille collegi per far eleggere i numeri due, tre, dieci.

Saluti


giovedì 18 giugno 2009

Breve Commento agli Eventi recenti

Come correttamente viene riassunto da più parti, si è chiusa la stagione delle leggi ad personam e si è aperta quella degli scandali, molto più plateale e comprensibile dall'Italia del Gossip.
Le vicende giudiziarie del Premier sono state usate negli ultimi quindici anni per tentare di far capire agli italiani che razza di uomo fosse, e da che razza di morale fosse mosso. Risultato? nulla.
Poi si è cercato di usare le leggi ad personam, facendo odiare agli italiani il latino, perchè comunque Berlusconi era uno di noi, un simpatico, uno che può fottersene delle regole: e gli italiani vivono per questi personaggi. Quindi il risultato? nulla di nuovo.
Poi il Premier, nel suo percorso politico, si è trasformato da fine imprenditore in uomo del gossip, della notiziola, della stravaganza, della battuta spesso e volentieri fuori luogo, cavalcando un'onda di popolarità (e populismo) senza pari nella storia della Repubblica. Convinto di potere tutto, continua con reiterata virulenza a proporre i suoi aneddoti, offensivi in Italia ed all'Estero. Apparentemente questo comportamento non intacca, negli anni, il suo potere, ma lentamente il Premier esagera e, colpo di scena, ora rischia di venire abbattuto proprio da quell'alone di gossip che si è creato attorno.
Perchè è questo che l'italiano medio capisce meglio: il gossip. Chi se ne frega se Berlusconi ruba più o meno platealmente ed offende la morale politica? quasi quasi la gente se ne frega anche se abborda le minorenni. Ma quando a questo si aggiunge un'istigazione alla prostituzione ed un utilizzo illecito di soldi pubblici, allora il Premier mostra il vero volto e la gente lo riconosce per quello che è. Battuto dalle sue stesse battute, perdonatemi il gioco di parole.
In tutta questa vicenda, posto che non è ancora finita e probabilmente il furbacchione riuscirà a tirarsene fuori all'ultimo, quello che mi preoccupa sono due fatti:
1) Ancora milioni di italiani lo amano; basta guardare cosa è successo in Abruzzo: alle amministrative il Premier è stato più che premiato ed una settimana dopo migliaia di terremotati sono andati a Roma per manifestare contro le promesse disattese;
2) Ammesso e non concesso che Berlusconi venga scalzato dalla scena politica, chi gli succederà? immagino che l'attuale maggioranza si sfalderebbe e, con essa, probabilmente anche il PdL; AN forse vorrebbe ridiventare tale; e l'opposizione? sarebbe pronta ad infilare un successo elettorale non tanto per la crisi del Governo quanto per un'effettiva proposta politica?

Ora tutti concentrano la loro attenzione sulla crisi di Berlusconi. Perchè nessuno si sta preoccupando di costruire una vera alternativa per non farsi trovare, come sempre, impreparati nel momento decisivo? perchè la sinistra non cerca di raccogliersi con umiltà ed il PD non tenta la strada della mediazione, con una proposta programmatica seria e concreta? l'unico che solleva queste questioni è D'Alema, e non so se esserne contento.

Saluti

mercoledì 17 giugno 2009

Il Terremoto delle Balle elettorali #1

Sarà un caso, ma a poco più di una settimana da quello che Berlusconi sperava essere un plebiscito a suo favore e che invece si è rivelata una sconfitta, anche se parziale, emerge il Programma Lavori (o Cronoprogramma), relativo alla ricostruzione d'Abruzzo. Un documento della Protezione Civile, siglato dal Governo, che indica con precisione le date ed i tempi della ricostruzione, e datato Maggio 2009. Già un mese fa, quindi, era ben evidente a tutti che i lavori si sarebbero protratti fino a Novembre-Dicembre, altro che Settembre. Inoltre, a oggi, sono già state accumulate tre settimane di ritardi.
La cosa, per ovvi motivi politici, è stata taciuta, e prima del voto Berlusconi è andato più volte in televisione a vendere la bugia dei tempi record e dei fondi stanziati.
Penso sia il caso di ribadire questo concetto, perchè il risultato elettorale abruzzese ha, nonostante tutto, premiato il Premier e non poco. Allora mi chiedo: tutti quelli che oggi protestano, una settimana fa cosa diavolo avevano nella testa? ancora ci sono milioni di italiani che si bevono le bugie del Presidente del Consiglio e del suo esecutivo?
Nel frattempo è stato oggi approvato il Decreto Ministeriale d'emergenza per il terremoto: non è cambiato nulla dalla contestatissima precedente versione. Si garantiranno solo 5.000 case, si danno quali tempi per la ricostruzione generale circa 24 anni (!!!) e non si prevede la ricostruzione o il risarcimento per i non residenti a l'Aquila o nei comuni della Provincia. Si parla di quasi il 40% delle abitazioni.
Promesse, promesse, promesse, prontamente disattese, mentre i soldi stanziati per gli appalti di ricostruzione sono andati quasi esclusivamente nel Nord-Est, magari per accontentare Bossi.

Saluti

martedì 16 giugno 2009

Guerrilla Gardening

Inizialmente c'era un'idea che mi frullava in testa, non ben definita.
Io ho sempre scritto, fatto graffiti, sono innamorato di Banksy e di tutte quelle iniziative si arte di strada a carattere "sociale". Da ingegnere meccanico dedito all'energia e da amante degli alberi, da qualche tempo avevo un pensiero che mi girovagava per il cervello. Andandomene in giro per la mia città, per la provincia e oltre, quanti fazzoletti di terra abbandonati, mal gestiti, mal tenuti ho incontrato. Spesso e volentieri in prossimità di complessi residenziali, come nei condomini vicino a casa mia. Il verde non fa parte della programmazione edilizia, e così torme di bambini si trovano a giocare su terreni asfaltati e poco piacevoli. L'esempio tipico, poi, è una lottizzazione di cui si sfrutta il 95%, e resta un triangolino di terra pieno di detriti che nessuno cura.
Ed allora, mi sono detto, perchè non intervenire piantando piante ed alberi, magari abusivamente, magari di notte? perchè non provare a creare un movimento di persone che facciano azioni di questo tipo? niente di violento, s'intende, ma un segnale per cercare di incrementare le aree alberate delle nostre città.
Io ho vissuto quasi due anni in Germania, e lì, devo essere onesto, spesso e volentieri le città sembrano emergere dai boschi. Qui in Italia rachitici e striminziti alberelli spuntano da un mare di cemento.
Poi, ieri sera, chiacchierando con mia moglie, lei mi dice di aver letto un articolo, su un giornale, relativamente a quello che passa sotto il nome di Guerrilla Gardening (qui il sito). Un movimento nato dai "pensieri" di un inglese, che con azioni più o meno abusive pianta fiori e piante in posizioni un po' particolari per abbellire la sua città. Partito a Londra, il movimento si è diffuso in molte parti d'Inghilterra.
Quindi ho deciso! Questo fine settimana inizierà la mia opera.
L'area è già stata individuata.

Saluti

lunedì 15 giugno 2009

Complotto alla Casa Reale

Come già accaduto, ieri, all'indomani della partenza per gli Stati Uniti, Berlusconi avrebbe sventolato lo spauracchio delle elezioni anticipate ad un manipolo di fedelissimi.
Il motivo? l'eccessivo polverone che si sta sollevando ai suoi danni, secondo lui, la solita insofferenza del potere ad una libera opionione, secondo me.
A gettare benzina sul fuoco ci si è messo anche Massimo "Baffetto" D'Alema, che avrebbe descritto (durante l'ultima puntata di In mezz'ora della Annunziata), una situazione pubblica e politica del Cavaliere a dir poco tremolante, probabilmente confermata dalle stizzite ed eccessive risposte del PdL.
Le elezioni anticipate sarebbero quindi l'ultimo colpo di reni, l'ultima arma a disposizione di Berlusconi per contrastare quello che ormai, a sentir lui, è diventato un complotto intergalattico, ordito, assieme ad alcuni giornali nazionali ed internazionali (fra cui, lo ricordo, ci sarebbero il Times ed il Guardian), ad alcuni esecutivi europei e a Murdoch, anche imprenditori italiani ed un manipolo di ribelli venusiani.
Se questi non sono i deliri di un uomo in decadimento, non so cosa possano rappresentare. Speriamo che la vacanza americana giovi al nostro Premier, che gli porti consiglio, ma speriamo soprattutto che Obama non gli chieda malauguratamente di rispondere ad alcune domande, magari dieci e piccanti.

Saluti

sabato 13 giugno 2009

Di un Sabato fra Intercettazioni e Fotografie

Nel Paese dei Balocchi l'avvocato del Premier, indignato per la continua fuoriuscita di notizie compromettenti sulla vita privata del suo datore di lavoro, pretende il sequestro di tutte le famose Foto di Villa Certosa. Non ci sono spiegazioni e nemmeno giustificazioni, lui può fare questo, impedendo agli italiani di conoscere la verità.
Loro possono, e me ne sono reso conto in questi giorni, in occasione delle recenti elezioni amministrative. 
A Padova il Sindaco uscente di Centro Sinistra se ne andava verso una riconferma senza problemi o intoppi, se non che, a dieci (e dico dieci!!!) giorni dal voto compare lo sfidante del PdL e senza una campagna elettorale troppo impegnativa, è arrivato al ballottaggio con un testa a testa notevole.
Questo evento è il riassunto del potere di Berlusconi. Noi dobbiamo risalire la china, mentre lui può permettersi di candidare un perfetto sconosciuto a sindaco di Padova a dieci giorni dal voto e vederselo eleggere quasi al primo turno. Questo è il potere psicologico che ormai ha sulla gente.

Nel frattempo, fra uno scandalo e l'altro, prosegue la battaglia sulle intercettazioni, con un Capo dello Stato ormai unico (spero) baluardo e garante della costituzionalità di leggi sfornate a colpi di maggioranza, dato che proprio sulle intercettazioni ci sono stati una ventina di personaggi dell'opposizione che hanno votato con la maggioranza. Anche qui si potrebbe aprire polemica sulla segretezza del voto. Io ritengo che sia giusto che i cittadini sappiano cosa fanno e cosa votano i loro rappresentanti, ma siccome i cittadini non possono eleggersi direttamente i rappresentanti, il voto può anche essere tenuto segreto: forse la logica è questa. 
Detto questo, una postilla su tutte: niente intercettazioni se non in casi di comprovata colpevolezza.
Come correttamente diceva Travaglio, le intercettazioni servono apposta per provare la colpevolezza, se uno ha già gli elementi per accusare e processare un malfattore, che se ne fa delle intercettazioni? 

Le ultime due righe vorrei dedicarle infine a Berlinguer. 
Non lo ho ancora salutato nel mio blog e, anche se con un giorno di ritardo, vorrei donare un pensiero a questo grand'uomo stroncato prematuramente proprio nella mia Padova, durante un comizio di piazza. Penso che fare confronti fra la politica di oggi e quella di venticinque anni fa sia come continuare a pensare in lire anzichè in Euro eppure, mi dico, se la storia deve insegnarci qualche cosa, perchè noi imitiamo sempre le cose peggiori?
Eppure continuo a nutrire la fiducia e la speranza che qualche cosa si stia muovendo.
Vedo tanti giovani candidati alle ultime amministrative, vedo forze fresche come la Serracchiani farsi avanti, ma soprattutto vedo i D'Alema attaccare queste forze screditandole e demolendole: questo è un buon segno, perchè significa che i vecchi hanno paura che i giovani li scalzino dal potere.
Allora forza, anche in nome di quei padri fondatori che hanno provato a lasciarci eredità importanti.

Saluti 

giovedì 11 giugno 2009

Centesimo intervento ed intercettazioni telefoniche

Vorrei dedicare il mio centesimo intervento a tutta la storia delle intercettazioni telefoniche, che ampio spazio ebbe a qualche mese dalle elezioni, per venire poi soffocata nel silenzio elettorale (naturalmente il tema non venne toccato per non turbare i sonni degli elettori), ed ora, mentre ancora alcuni stanno facendo la conta dei voti, di soppiatto (ma forse non così tanto), viene riproposta in Parlamento.
La norma, perchè questa volta di questo si tratta, ha avuto proprio oggi l'approvazione del Senato, dopo essere stata appoggiata dalla Camera, ed ora vi ritornerà per l'ultimo passaggio prima di poter divenire legge vera e propria.
A tutti coloro che se ne fregano, che pensano che "tanto sono tutti uguali", che non cambierà mai nulla, ai cinici della vita e della politica, a quelli che "tanto ci sarà qualcun altro a preoccuparsi al posto mio", a tutti quelli che hanno votato questo Governo, a tutte queste persone vorrei solo dire: andate aff'anculo dal più profondo del cuore
State rovinando il Paese, convinti come siete di aver eletto un ricco imprenditore che farà la nostra fortuna. Vi bevete ancora la storia del "tanto lui è ricco, penserà anche a noi, e poi anche se ruba un po' chissenefrega, tanto fan tutti così". Queste sono le cazzate che avete ancora in testa e che, con convinzione, vi hanno portato a credere in questo pagliaccio che sta riducendo il nostro Paese nel Pianeta delle Scimmie. L'unica differenza con l'omonimo film è che, qui da noi, le Scimmie guidano i SUV e i BMW, o magari non arrivano a fine mese ma fanno il mutuo per una vacanza a Sharm el Sheik, comprano vestiti taroccati che spacciano per firmati perchè quelli veri non se li possono permettere ma, pur faticando ad arrivare a fine mese, non rinunciano ad una virgola del loro benessere e della loro "libertà", più preoccupati dell'invasione comunista che della cassa integrazione.

Mi scuso con tutti per il piccolo sfogo, ma a volte anche io, che cerco sempre di essere pragmatico e tranquillo, tendo ad averne abbastanza e sogno un "V" che, a bordo magari di una Locomotiva, ci salvi tutti facendo saltare in aria Arcore.

Saluti

mercoledì 10 giugno 2009

Fra un'elezione e l'altra, un po' di denuncia ambientalista

Questa mail mi è arrivata da un amico.
La inserisco nel mio blog come contributo a quella che ritengo sia una doverosa denuncia.
Saluti

INCREDIBILE CHE POSSA ESISTERE ! che fare, se non denunciare quello che sta'accadendo, diffondendo il più possibile queste immagini.
....DANIMARCA : UNA VERGOGNA












BENCHE' QUESTO SEMBRI INCREDIBILE, OGNI ANNO, QUESTO MASSACRO BRUTALE E SANGUINARIO SI RIPRODUCE NELLE ISOLE FEROE, CHE APPARTENGONO ALLA DANIMARCA. LA DANIMARCA , UN PAESE SUPPOSTO 'CIVILIZZATO', MEMBRO DELL'UNIONE EUROPEA. TROPPE POCHE PERSONE AL MONDO CONOSCONO QUESTO AVVENIMENTO ORRIBILE E DEPROVEVOLE CHE SI RIPETE OGNI ANNO. QUESTO MASSACRO SANGUINARIO E' IL FRUTTO DI GIOVANI UOMINI CHE VI PARTECIPANO PER DIMOSTRARE DI AVER RAGGIUTNO L'ETA' ADULTA (!!). E' ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE CHE NON SIA FATTO NIENTE AFFINCHE ' QUESTA BARBARIE CESSI. UNA BARBARIE CONTRO I DELFINI CALDERONES, UN DELFINO SUPER INTELLIGENTE E SOCIEVOLE CHE SI AVVICINA ALLA GENTE PER CURIOSITA'.
INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI.
VERGOGNA ALLA DANIMARCA!!!

martedì 9 giugno 2009

Militanza e Festa de l'Unità

Attivismo politico, ecco quello che manca ai due maggiori partiti presenti attualmente in Italia ed usciti, forse non a caso, sconfitti dalle ultime elezioni, europee o amministrative che siano.
Lega ed IdV vincono perchè, oltre a fare leva sullo stomaco della gente, sono in grado di muovere il tessuto sociale (soprattutto la Lega) e candidare persone prese e scelte fra la gente, fra i militanti che si sbattono ogni fine settimana o, ancor di più, ogni giorno.
Esattamente come facevano PCI e DC cinquant'anni fa.
Perchè PdL e PD non funzionano? perchè i candidati sono calati dall'alto e la gente non li sente più vicini dei parlamentari di Roma. Ed ecco spiegato perchè la Serracchiani ha stravinto in Friuli: perchè, anche tramite la rete, è arrivata a diretto contatto con la gente.
Sinistra e Centro-Sinistra pare abbiano perso questa sensibilità. non ci sono più momenti di aggregazione, non c'è più l' "attacchinaggio" abusivo dei manifesti elettorali, non ci sono più le Feste de l'Unità, non ci sono più le sezioni. Uno stile di far politica è stato spazzato via in nome del politically correct e del "il comunismo non vincerà".
Ma è stata una scelta azzeccata? lo chiedo non solo a Franceschini ma anche a Vendola e Ferrero, e a tutti quelli che credono ancora nei purismi ideologici a scapito della rappresentanza parlamentare (italiana o europea che sia), o a quelli che pensano che, un taglio con i partiti del passato per rinnovarsi, significhi anche gettare alle ortiche decenni di sano confronto ideologico.
Riflettiamo, ma davvero, compagni e non, perchè qui la storia si fa dura.

Saluti

lunedì 8 giugno 2009

Elezioni Europee 2009 - 2

Alla fine Berlusconi ha dovuto fare i conti, anche se parzialmente, con gli scandali ed il mal governo, constatando che la sua creatura politica (PdL), non ha assolutamente sfondato la soglia del 40%, e si è anzi fermata ad un misero 36%, il dato peggiore da molti anni.
Sull'altro versante, stessa storia per il PD, che perde quasi sei punti percentuali rispetto alle ultime consultazioni, ma riesce comunque a tenere la soglia del 27%, anche se a mala pena.
Il boom, come forse era prevedibile, è stato della Lega (oltre il 10%) e di IdV (attorno al 7%-8%), mentre le sinistre probabilmente resteranno fuori dal Parlamento Europeo non avendo superato la soglia del 4%.
Dati parziali, con circa il 60% delle sezioni scrutinate, ma comunque significativi del fatto che, se il PD fosse davvero quel progetto di coesione sociale e politica, come promesso in partenza, l'opposizione potrebbe superare la coalizione di Governo e proporsi come vera alternativa al berlusconismo.

Questa è la foto di un'Italia ma anche di un'Europa, dove l'astensione ha vinto, e con essa l'estrema destra che avanza inesorabilmente soprattutto in Ungheria e Austria.
Il PSE è in crisi, e se per gli stessi motivi dell'Italia (divisioni interne, litigiosità, sofismi ideologici invece che soluzioni ai problemi), è comprensibile.
Mi chiedo: se nel momento di una delle crisi economiche più disastrose degli ultimi decenni, grazie alla quale il capitalismo ed il neo-liberismo hanno mostrato tutti i loro limiti e la loro inefficienza, realizzando quindi quanto le sinistre vanno predicando da almeno cinquant'anni, quelle stesse sinistre non sono in grado di offrire un'alternativa credibile, che cosa ci dobbiamo aspettare?

Saluti 

domenica 7 giugno 2009

Elezioni Europee 2009 - 1

Il fine settimana di elezioni in Italia ed Europa (in realtà si vota dal 4 al 7 Giugno), per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo, si sta chiudendo in un silenzio di attesa per i risultati.
Complice le belle giornate, pare che l'affluenza sia in calo un po' d'appertutto rispetto al 2004, anche se le sorprese non sono mancano, stando ai primi exit poll.

Italia: le urne chiuderanno alle 22. Attualmente ha votato il 30,7% degli aventi diritto (circa 50 milioni e mezzo di elettori), quasi tre punti percentuali in meno rispetto al 2004, quando nel complesso votò il 72,88 degli aventi diritto.
Germania: i primi exit poll indicano che la coalizione di governo (la Union della Merkel) dovrebbe registrare un duro colpo dalle votazioni europee (attorno al 38%, quasi cinque punti percentuali in meno rispetto al 2004), anche se, nonostante questo, ne dovrebbe uscire comunque vincitrice. La SPD si attesterebbe attorno al 21,2% (poco meno del 2004), la Linke (la sinistra di Lafontaine) attorno al 7,5%, mentre la FDP (i liberali), avrebbero ottenuto un successo storico sfondando la soglia del 10%.
Grecia: il partito socialista di opposizione Pasok dovrebbe aver ottenuto un risultato compreso fra il 37% ed il 39%, sorpassando la coalizione conservatrice di governo (Nuova Democrazia), ferma ad un 30%-33%.
Austria: alla chiusura dei seggi alle 17, euroscettici ed estrema destra sembrano aver ottenuto un importante risultato (stando ai primi exit poll): i primi avrebbero ottenuto un 18% mentre la destra un 13% (oltre sei punti in più rispetto al 2004). La coalizione di governo sarebbe ferma ad uno scarso 30% mentre i socialdemocratici (SPOE) sarebbero fermi al 23%-24%.
Malta: il partito laburista di opposizione avrebbe ottenuto una vittoria schiacciante attestandosi su di un 57%, mentre il partito nazionalista di governo si sarebbe fermato al 40%. Si registra anche un'avanzata dell'estrma destra.

venerdì 5 giugno 2009

Campagna Elettorale e Deliri Razzisti

Dopo Roma anche Milano assomiglia all'Africa.
Questa volta, però non tanto per l'immondizia quanto per la percentuale di persone di colore.
Così, grazie alle parole del nostro Presidente del Consiglio, passano i seguenti due messaggi:
1) L'Africa è un immondezzaio;
2) L'Italia non vuole altri immigrati e, anzi, vuol vedere più cittadini italiani per le strane che stranieri;

Nello scivolare sempre più in basso della Campagna Elettorale e nel parlare allo stomaco della gente piuttosto che proporre soluzioni ai problemi, Berlusconi perde ancora una volta l'occasione di tacere e provare ad assumere un comportamento più decoroso e consono al ruolo che ricopre.

Nel frattempo, con la mia famiglia, sono giorni che ci interroghiamo sul voto di domani e dopodomani.
Per il Quartiere, Comune e Provincia pochi dubbi, ma in fatto di amministrazione locale il gioco è più semplice: se uno è in gamba, perchè non premiarlo?
In fatto di europee, al contrario, la scelta è dura.
Non che non sia convinto che il PD, al momento, sia l'unica forza in grado di opporsi (in termini di numeri) al PdL, ma mi chiedo anche: la questione è chi mandare in Europa e non chi votare per governare il Paese. In Europa il PD non vuol sedere nella casa del PSE (almeno per ora), per via di tendenze clericali molto forti che io, personalmente, non condivido affatto. Inoltre non si riesce a fare chiarezza su questioni etiche fondamentali e sulla laicità dello Stato. Inoltre, all'Europa il PD ha candidato persone che, francamente, preferirei vedere lavorare qui in Italia, magari alla dirigenza del partito per uno svecchiamento necessario, prima fra tutti Debora Serracchiani (volevo votarla, ma mi sono reso conto che equivarrebbe a mandarla via, per la tranquillità dei vecchi del PD, che invece devono sentitre il terremoto di un ricambio generazionale).
D'altra parte, le Sinistre continuano ad essere litigiose e divise, non riescono a dare risposte comuni nemmeno adesso che il Capitalismo ed il Neo liberismo hanno finalmente mostrato tutti i loro limiti e difetti. O meglio: non ci riescono le sinistre italiane.
Nonostante tutto, però, vorrei che l'Europa (inevitabilmente la nostra casa, sempre di più), avesse delle importanti spinte democratiche di sinistra, in termini di contributi storici ed ideologici.
La conclusione è questa: molto probabilmente voterò Sinistra e Libertà, sia per la presenza (in quanto fondatore) di Vendola che stimo come persona sia, in secondo luogo, per le voci che vogliono un avvicinamento di questo partito al PD. La mia speranza è che, dimostrandosi un'alternativa numericamente e politicamente valida, Sinistra e Libertà possa riuscire laddove PRC ha fallito: la costruzione di un vero partito democratico dove la componente di Sinistra non venga svilita e scordata dalle Binetti di turno.

Saluti

giovedì 4 giugno 2009

Brambilla Cane da Polpaccio

Eccone un'altra di Berlusconi, fresca fresca da Consiglio dei Ministri per la presentazione del nuovissimo Ministero del Turismo (ma non dovevano diminuire? non dovevano tagliare il numero dei parlamentari e le spese della politica?), e del neo-ministro Vittoria Brambilla.
Qui le parole del Premier: "Abbiamo un nuovo ministero, quello del Turismo. Abbiamo un nuovo ministro, la Brambilla, che e' molto efficace, un vero cane da polpaccio terribile... Quando ti agguanta, non ti molla piu' fino a quando non ottiene la risposta che si attende da te".
Non ho parole.

saluti

mercoledì 3 giugno 2009

Stato Laico?

Oggi un breve intervento in merito a quanto accaduto a mia moglie.
Lei, polacca di origine e cittadinanza, vive in Italia dai primi di Settembre del 2007, quando abbiamo iniziato a convivere.
Ci ha messo quasi due anni per ottenere prima la residenza in provincia di Verbania (dove vivevamo) e poi il cambio a Padova (dove ci siamo trasferiti da Gennaio 2009). Tutto questo nonostante sia lavoratrice (e quindi contribuisca al PIL di questo Paese) e sia sposata con un italiano.
Finalmente la burocrazia italiana ha deciso di concederle la residenza patavina, se non che lunedì si è recata all'ufficio anagrafico di quartiere per fare la Carta di Identità. Detto fatto, la dipendente comunale le ha consegnato il nuovo documento con, in aggiunta, il Nuovo Testamento in quattro lingue.
Il Nuovo Testamento in quattro lingue?!? non la Costituzione italiana (ricordate? la Lega e AN urlavano che gli stranieri devono riconoscersi nei valori italiani della Costituzione e della Legge), non un libro di storia italiana (ricordate? AN e Lega urlavano che gli stranieri dovrebbero sostenere un esame di storia italiana per dimostrare quanto ne sanno), ma un testo religioso!!! e se mia moglie, invece che credente praticante, fosse stata musulmana? o atea?
Mi piacerebbe indagare se questa iniziativa del Nuovo Testamento sia una cosa dettata dal Comune di Padova (per altro di Centro Sinistra), o semplicemente la presunzione della dipendente comunale che, cristiana estremista, pensi in questo modo di diffondere la lieta novella al di sopra delle Istituzioni.

Saluti

martedì 2 giugno 2009

Il Complotto Internazionale

Ed ora, dopo i Comunisti, dopo la Magistratura e dopo i Giornalisti, anche gli esecutivi esteri (non tutti, ma alcuni di sicuro), si sarebbero coalizzati contro il Cavaliere per rovesciarne il potere, aiutati in questo da alcune testate giornalistiche imbeccate dalla sinistra nostrana.
Un complotto internazionale, quindi, orchestrato fra gli altri da Rupert Murdoch.
Tutto questo perchè? per la concorrenza fra Sky da una parte e Mediaset dall'altra, e per le resistenze che RAI e Mediaset starebbero incontrando per approdare al satellitare (vorrei solamente in questo ricordare, alle Menti Brevi italiane, lo scandalo del digitale terrestre e della Legge Gasparri).

Come sempre, dunque, non ci sono programmi e politica, ma si tenta di spostare il focus del problema su qualche cosa che anche la casalinga annoiata possa comprendere: la televisione. La nostra politica non è più politica ma è televisione. Le nostre vite non sono più vite ma televisione.
Questa è la realtà dei fatti: nessuno parla più di cose reali, pratiche e quotidiane, tanto c'è la tv su cui scaricare colpe e frustrazioni. Ora Berlusconi vorrebbe farci credere che la sua crisi personale e politica sia tutta da imputare a quella stessa televisione che gli da potere e notorietà, escludendo ogni possibile pecca politica o programmatica. 

Saluti

lunedì 1 giugno 2009

Cronache dalla Fine del Mondo

A distanza di tre settimane, siamo ancora qui ad ascoltare le critiche alla vita privata del Premier Berlusconi e le sue noiosissime e scontate scuse, condite dagli immancabili attacchi alla Magistratura ed ai giornalisti.
In tutto questo caotico muover di labbra nessuno che ci dica qualche cosa delle imminenti elezioni, di come si debba andare al voto, di che cosa propongano candidati e partiti.
Tabula rasa.
Le nuove regole del gioco sono sempre scritte sulla falsa riga della giornata di Berlusconi, delle sue manie e mode dell'ultima ora. Dipendiamo da lui e non siamo in grado di rendercene conto, contenti di avere un clown (come lo definisce il Times) a rappresentarci.
Ce ne vogliamo fregare delle elezioni? Va bene. Ma a Luglio ci sarà il G8 de l'Aquila, e su quel versante come siamo messi? Perchè, se qualcuno se ne fosse già dimenticato, inizialmente il Grandi si sarebbero dovuti incontrare in cornice sarda, mentre poi, di volata e cavalcando l'onda emotiva, il Cavaliere aveva spostato la kermesse internazionale a l'Aquila, sproloquiando di investimenti milionari (circa undici milioni erano stati stanziati seduta stante), e tentando in questo modo di rapinare qualche migliaio di voti sfruttando l'emergenza.
Risultato: in Abruzzo si vive ancora nelle tende, nessuna indicazione di miglioramento.
I lavori per il G8? sono partiti? languono? nessuno ne parla. Siamo tutti accecati e distratti dal gossip Berlusconi. 

Ma che figura ci fa l'Italia (e noi) in tutto questo? all'estero, apparentemente, molto brutta visto che si stanno moltiplicando le voci di dissenso e di preoccupazione per il modo maccheronico in cui, al momento, il nostro Paese sta gestendo la crisi, e non solo quella economica. Ci si chiede (ma la domanda arriva dall'estero, non certo da casa nostra), come mai Clinton abbia dovuto render conto con impeachment del Pompino Lewinski, mentre Berlusconi addirittura fra sequestrare dalla Procura di Roma le foto che potrebbero (e dico potrebbero), essere fondamentali per una spiegazione del Presidente del Consiglio? Perchè pare che i voli di Stato vengano usati per i cazzi del Premier e nessuno si scandalizza? forse perchè in Italia è la norma? Per fortuna che c'è Frattini che, rassicura, il problema non sussiste poichè in Italia l'età minima per accondiscendere a rapporti sessuali è 14 anni e non 18, come se questo c'entrasse qualche cosa.

Nel frattempo, giunge la notizia che a Palermo è emergenza rifiuti (immancabilmente, come ogni anno all'inizio dell'Estate), ed allora ecco Bertolaso volare in Sicilia per risolvere l'ennesimo crisi.
Attualmente si trova impegnato per lo meno su tre fronti, due dei quali lo vedono con nomina speciale: i rifiuti di Napoli, l'Abruzzo e, adesso, Palermo.
Troverà il tempo, questo "eroe nazionale" di fare tutto? Magari, fra un paio di mesi, lo troveremo seduto in Parlamento, nella sua solita tuta chiara, con in mano incarico e poteri speciali per risolvere la crisi politica italiana.

Saluti